+ 1.100
camminatori
sulla Via delle Sorelle
821.580
visite ai principali musei
e teatri della città
€329mln
indotto del turismo

Bergamo ha costruito azioni culturali di indubbio richiamo e spessore in questi ultimi anni, tali da consentire alla città di divenire Capitale della Cultura insieme a Brescia nel 2023.
La cultura è stata individuata come uno dei principali asset di valorizzazione e di sviluppo dell’identità di Bergamo, in ambito locale, ma anche in ambito internazionale.
I dati turistici dimostrano la capacità di penetrazione sul mercato internazionale del brand Bergamo costruito su un’identità culturale, che si è rafforzata e notevolmente ampliata negli ultimi dieci anni.

In questo lasso di tempo Bergamo ha rigenerato l’Accademia Carrara, con nuovi allestimenti e nuovi spazi, aperto il Museo della Fotografia e il Museo del 900 e le Mura di Bergamo: il Museo (20/08/2024) – entrati nell’offerta del Museo delle Storie di Bergamo -, ha ristrutturato il teatro Donizetti, consentendo di incrementare l’attrattività del principale teatro cittadino, ha riallestito e sistemato il Museo Archeologico di piazza Cittadella.
Son nati poli decentrati come Daste a Celadina e GresArt nel quartiere di San Tomaso.
È stata ampliata la Biblioteca Tiraboschi, mentre la Biblioteca Mai è organizzata su più sedi: Palazzo Nuovo, Casa Suardi e la Biblioteca musicale Gaetano Donizetti. Dal 2024 gestisce inoltre gli spazi dell’ex Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo. Nei prossimi anni sarà pronta una nuova GAMeC, una nuova arena per lo spettacolo all’interno degli spazi del quartiere Chorus Life.

Al rafforzamento degli spazi dedicati alla cultura ha corrisposto un incremento della fruizione ma anche della produzione culturale in città, anche fuori dai canali tradizionali per il capoluogo orobico.

I progetti per la cultura a Bergamo

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