Bergamo è una città che dà valore al proprio patrimonio artistico mettendo a disposizione di cittadini e visitatori teatri, centri culturali, musei civici e biblioteche. Negli ultimi anni la Città ha investito sulla cultura, dimostrando che la crescita economica e il tasso di occupazione possono migliorare anche grazie agli interventi mirati in questo settore. Nel corso del 2023, le visite ai principali musei e teatri della città sono arrivate a quota 821.580, più che doppiando le visite del 2019 che si erano fermate a quota 362.099.

Il Teatro a Bergamo

Gestita dalla Fondazione Teatro Donizetti, la programmazione teatrale bergamasca presenta un’offerta ricca, che spazia dall’opera lirica, alla prosa, al teatro di ricerca contemporaneo, passando per i festival che portano musica, arte e cultura in diversi luoghi della città. Bergamo può oggi contare su due teatri di rilevanza storica: il Teatro Donizetti e il Teatro Sociale, aperti per la prima volta rispettivamente nel 1791 e nel 1809.
I conclusi lavori di restauro e ristrutturazione del Teatro Donizetti hanno raggiunto l’obiettivo di trasformare il teatro in una vera e propria casa della cultura, sede di un’offerta all’insegna della qualità ed eccellenza culturale e artistica. A fronte delle 66.614 presenze della stagione dell’anno 2019, nel 2023 si sono raggiunte le 104.634 presenze, arrivando a un record assoluto per il dopo Covid e superando anche l’ottima annata del 2022.

Donizetti Opera

L’offerta culturale promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti comprende anche l’importante festival Donizetti Opera che ogni anno attira un numero crescente di spettatori dall’Italia e dall’estero con la programmazione dedicata all’opera. Il festival Donizetti Opera chiude l’edizione 2023 con un aumento significativo di pubblico, a quota 13.120 presenze. In particolare, il pubblico straniero si conferma una parte importante delle presenze del festival: il 93% dei gruppi organizzati arriva dall’estero, mentre per i singoli biglietti il pubblico straniero fa segnare un 31% delle presenze totali. In media, in una recita d’opera del Festival 2023 il pubblico era composto dal 40% di stranieri, dal 35% di italiani di varia provenienza e dal 25% di bergamaschi.

La programmazione è stata seguita anche da un gruppo di 91 critici musicali italiani e stranieri accreditati per 87 testate giornalistiche (di cui 48 estere) fra stampa, web, radio e tv, provenienti anche da Stati Uniti, Canada, Messico, Germania, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Austria, Svizzera e Polonia che hanno descritto il festival, dedicando anche spazio al coinvolgimento della città di Bergamo e al legame con il compositore.

Museo delle Storie

Gestito dalla Fondazione Bergamo nella Storia, il Museo delle Storie è lo storico museo cittadino diffuso su più sedi che racconta l’evoluzione di Bergamo e del suo territorio dal punto di vista politico, economico, sociale e culturale. I luoghi della rete del Museo sono sei: il Convento di San Francesco, dove la Fondazione ha la propria sede con un ampio spazio espositivo per le mostre temporanee; il Palazzo del Podestà, sede del Museo del Cinquecento; il Campanone in Piazza Vecchia, la Rocca, che ospita il Museo dell’Ottocento; il Museo Donizettiano e la Torre dei Caduti nel centro piacentiniano.

Grazie alla partecipazione di Fondazione Sestini, Comune di Bergamo e Museo delle Storie, a novembre 2018 è stato inaugurato il Museo della Fotografia Sestini che presenta un archivio di 1.200.000 immagini, raccolte da 11 archivi fotografici della provincia di Bergamo. Il Museo delle Storie di Bergamo si arricchisce così di un nuovo spazio capace di raccontare per immagini la storia del territorio.

Il Museo inoltre ha arricchito la sua offerta nel 2023 con PanoramaMura: un itinerario storico diffuso lungo le Mura veneziane, un viaggio in 10 tappe alla scoperta della poderosa e monumentale fortezza cinquecentesca.

Gli spettatori del Museo delle Storie sono in costante crescita: sono stati 217.811 i visitatori nel 2023, a fronte dei 71.248 dell’anno precedente.

Musei civici

Situati in Piazza Cittadella, il Museo Civico di Scienze Naturali “Enrico Caffi” e il Museo Archeologico costituiscono il patrimonio museale civico della Città di Bergamo. I due Musei raccolgono vaste collezioni a disposizione di pubblico e studiosi e partecipano a iniziative culturali locali, nazionali e internazionali. Le stanze dei musei ospitano ogni anno mostre temporanee, laboratori e conferenze per diversi tipi di pubblico.

Gli andamenti del post pandemia si sono dimostrati in forte ripresa rispetto al periodo di lockdown, anche considerando i lavori per il nuovo riallestimento del Museo Archeologico, riaperto il 9 giugno 2023, e della mostra etnografica su Beltrami, inaugurata a ottobre dello scorso anno.

Accademia Carrara

Nel 2022 sono state circa 37.426 le persone che hanno acquistato un biglietto per visitare il museo, per gli eventi espositivi e le mostre organizzate. Molte anche le attività che hanno utilizzato gli spazi museali nel periodo estivo, dando ai cittadini l’opportunità di assistere a concerti, performance e spettacoli all’aperto. L’Accademia Carrara ha visto nel 2022/2023 l’esecuzione di lavori di restyling delle sale e della collezione permanente, dalla fine di agosto 2022 fino alla fine di gennaio del 2023.I dati del 2023 indicano il raggiungimento dei 129.348 visitatori.

Nel corso del 2023, l’Accademia Carrara ha ospitato diverse mostre ed esposizioni temporanee:

    • Cecco del Caravaggio. L’allievo modello: Un percorso di circa 40 opere per la prima esposizione mondiale dedicata a Cecco del Caravaggio, all’anagrafe Francesco Boneri, il più misterioso e geniale tra gli allievi diretti di Caravaggio. La mostra ha riunito, per la prima volta nella storia, ben 19 delle oltre 30 tele che compongono il suo catalogo;
    • Leopoli qui. La Cultura della Pace: Da Leopoli a Bergamo, i due angeli dello scultore settecentesco Franciszek Olenski in prestito dal Museo nazionale di Leopoli hanno portato in Carrara un messaggio di pace;
    • Vette di luce. Naoki Ishikawa sulle Alpi Orobie: Accademia Carrara ha celebrato la montagna e il paesaggio bergamasco con “Vette di luce. Naoki Ishikawa sulle Alpi Orobie”, seconda esposizione progettata in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura;
    • Tutta in voi la luce mia. Pittura di Storia e Melodramma: dal 29 settembre 2023 Accademia Carrara ha presentato “Tutta in voi la luce mia. Pittura di Storia e Melodramma”, l’ultima grande mostra di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023;
    • Tiziano e Aretino. Il ritratto di un protagonista del Rinascimento: dal 4 dicembre 2023 al 1 aprile 2024, in Carrara giunge in prestito delle Gallerie degli Uffizi il Ritratto di Pietro Aretino di Tiziano, al centro di un prezioso progetto espositivo;
    • Hiroshi Sugimoto. Opera House, una selezione per Bergamo: dal 4 dicembre 2023, la grande mostra Tutta in voi la luce mia si completa con gli scatti del fotografo giapponese di fama mondiale Hiroshi Sugimoto tratti dalla serie Opera House.

Nel corso del 2023, sono stati avviati i lavori che porteranno alla riqualificazione dei Giardini della Carrara e della scala di collegamento tra il piano terra e il primo piano, che si chiuderanno nella primavera del 2024.

GAMeC

Inaugurata nel 1991 per volontà del Comune di Bergamo, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea è uno spazio poliedrico dove, oltre a conservare e valorizzare il patrimonio artistico della città relativo al Novecento e alla contemporaneità, si realizzano con continuità mostre temporanee e attività educative per le diverse fasce di pubblico. Dal 2000 il museo opera attraverso l’Associazione per la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, che ha quali soci fondatori il Comune di Bergamo e TenarisDalmine e come soci sostenitori la Fondazione Banca Popolare di Bergamo, Bonaldi Motori e Carvico S.p.A.
Nel 2023, la GAMeC ha registrato un vero e proprio record di visite: 173.985 visitatori, superando del 68,2% il precedente record del 2019.

Nella prima parte dell’anno le sale della Galleria hanno ospitato la mostra “Salto nel vuoto. Arte al di là della materia”, terzo e ultimo capitolo del progetto espositivo pluriennale dedicato all’indagine sulla materia nell’arte del XX e del XXI secolo. È stata poi la volta de “La collezione impermanente #4” una piattaforma di ricerca, espositiva e laboratoriale che dal 2018 mette in risalto la natura ibrida della Collezione della GAMeC, riflettendo sul suo carattere dinamico e a tratti contraddittorio. Parallelamente, è stata ospitata la mostra “Home” dell’artista Vivian Suter: la prima mostra personale di Suter in un museo italiano.
Ha concluso il 2023 della GAMeC l’installazione scultorea “…and the animals were sold” della celebre artista inglese Rachel Whiteread, presso il Palazzo della Ragione di Bergamo Alta. Sono iniziati contestualmente i lavori per la realizzazione della nuova sede della Gamec presso l’ex Palazzetto dello Sport.

Biblioteca civica Angelo Mai e Sistema Bibliotecario Urbano

Amministrata direttamente dal Comune di Bergamo, la Biblioteca civica Angelo Mai è una delle più ricche biblioteche storiche italiane di conservazione. L’inventario delle opere conta ad oggi 710.000 volumi a stampa, 11.200 giornali e riviste, 10.180 manoscritti, 2.140 incunaboli, 12.000 cinquecentine, 30.000 musiche; 22.000 pergamene, 171 carteggi, 1.106 stampe e disegni, 1.920 mappe cartografiche e 125.000 fotografie.
Oltre alla Biblioteca Angelo Mai, i cittadini possono fare riferimento ad altre 8 biblioteche che fanno parte del Sistema Bibliotecario Urbano (SBU). Nelle biblioteche sono disponili audiovisivi, DVD, CD e audiolibri per un totale di 9.532 documenti, oltre a 30 postazioni multimediali per la consultazione e il prestito dei cataloghi online, della biblioteca digitale Medialibrary e per la navigazione Internet.

Nel 2023 il sistema bibliotecario urbano ha garantito l’apertura delle sedi per 9.953 ore complessive mettendo a disposizione dei propri utenti un vasto patrimonio documentario che nel 2023 si è arricchito con 19.967 nuove acquisizioni. Con un totale di 152.906 prestiti, il sistema bibliotecario urbano di Bergamo ha registrato un incremento del 14,7% rispetto al 2022.

Oltre alle tradizionali funzioni bibliotecarie e archivistiche, il Sistema Bibliotecario organizza attività per scuole e cittadini di promozione alla lettura, capaci di attirare un pubblico vasto ed eterogeneo. Con 459 eventi organizzati nel 2023, il numero delle persone coinvolte è aumentato del 31% rispetto al 2022.

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