I numeri dell’infanzia a Bergamo

Sebbene la popolazione della città di Bergamo sia in leggerissima ripresa dopo gli anni della pandemia, il numero dei bambini compresi nella fascia 0-14 segue la tendenza decrescente comune a tutto il Paese: dei 120.389 abitanti registrati a Bergamo al 1 gennaio 2025, solo 13.495 (-7,2% rispetto al 2017) sono al di sotto dei 14 anni. Con il 11,4% della popolazione nella fascia 0-14, Bergamo si posiziona dunque al di sotto della media nazionale (12%). In particolare, a Bergamo la fascia meno numerosa è quella tra gli 0 e i 4 anni (3,2%), mentre quella 10-14 risulta più consistente (4,3%).

Nidi d’infanzia e scuole

Il Comune di Bergamo ad oggi ospita 40 strutture dedicate ai bambini di età compresa tra gli 0 e i 3 anni. Di queste, 15 sono strutture comunali (13 nidi e 2 poli per l’infanzia 0-6 anni), 25 sono invece nidi/micronidi/nidi in famiglia privati, dei quali 8 accreditati. In due di queste ultime strutture il Comune ha attivato un accordo con i privati per avere dei posti in convenzione.

Nell’anno educativo 2025/2026 sono 607 i posti disponibili nei nidi comunali (pari a una copertura del 25% della popolazione 0-2 anni). Le strutture private e accreditate offrono attualmente circa 400 posti complessivi, per una copertura del 18%.

Considerando un totale che supera le mille unità di  posti tra nidi pubblici e privati, Bergamo assicura una copertura del 43% della popolazione 0-2 anni, superando l’obiettivo proposto dall’Unione Europea, fissato al 33%.

Gli Spazi di compresenza adulto e bambino: Spazi Gioco e Ludoteche

Gli Spazi di compresenza adulto e bambino sono servizi dedicati alle bambine e ai bambini da 0 a 3 anni, accompagnati da un adulto. Le bambine e i bambini hanno l’opportunità di incontrare piccoli gruppi di coetanei in modo stabile e continuativo e possono sperimentare nuovi giochi e brevi momenti di separazione dall’adulto di riferimento. Sono luoghi di incontro e confronto per adulti con la presenza di educatrici e educatori che facilitano la relazione tra bambine/i e tra adulti con momenti di scambio e dialogo su temi di interesse educativo.
Gli Spazi Autonomia sono spazi gioco dove le bambine e i bambini, dopo una fase di ambientamento, possono vivere uno spazio di scoperta, sperimentazione e gioco senza adulti accompagnatori, per poter cominciare a scoprirsi e sperimentarsi in autonomia, con la presenza ed il supporto di educatrici e educatori.
Le Ludoteche comunali sono un servizio rivolto alle bambine e ai bambini da 3 a 11 anni e alle loro famiglie con finalità ludiche, culturali, educative e sociali. Per la frequenza per i “piccoli” dai 3 ai 6 anni è previsto/necessario l’accompagnamento di un adulto. Le ludoteche offrono occasioni di gioco, di divertimento e di crescita ai bambini attraverso la predisposizione di spazi, di materiali, di tempi nel pieno rispetto dell’autonomia della bambina e del bambino attraverso l’organizzazione di laboratori in presenza di professionisti. Le ludoteche promuovono la diffusione della cultura del gioco e del giocattolo proponendone un uso creativo, flessibile, artistico che ne superi le utilizzazioni più stereotipate e più comuni. Il servizio è aperto al territorio della città di Bergamo e promuove una rete di collegamento con altre agenzie educative quali le scuole, i servizi comunali, le associazioni che si occupano di infanzia e di famiglia.

In città sono presenti 5 spazi comunali di cui:

  • 2 Spazi di compresenza adulto e bambino;
  • 1 Spazio autonomia;
  • 2 Ludoteche.

Un nuovo volto per asili e scuole

Il Comune di Bergamo ha saputo cogliere le opportunità del PNRR per ampliare e rinnovare gli spazi dedicati a nidi e scuole, con finanziamenti per un totale di 21 milioni di euro.

Gli interventi principali vanno dai 6,5 milioni di euro del piano #Scuolenuove per finanziare la ricostruzione della scuola Scuri ai 2,85 milioni per la palestra di San Tomaso; si aggiungono poi 1,3 milioni di euro per l primo lotto di riqualificazione della scuola Mazzi-Calvi e 400mila euro per la riqualificazione parziale della scuola Donadoni.

Capitolo nidi comunali: il Comune di Bergamo ha ottenuto oltre 8,7 milioni di euro per la demolizione e ricostruzione (con conseguente ampliamento e incremento di posti) per cinque strutture; oggetto degli interventi sono stati il Nido “Il gomitolo blu” in via Don Bepo Vavassori, il Nido “I Coriandoli” in via Mozart, il Nido “Il Bruco Verde” in via Biava, il Nido “L’Erba Voglio” in via Toscanini e il Nido “Il Ciliegio” in via Isabello.

Il gradimento delle famiglie

Nel corso dell’anno educativo 2024/2025, il Comune ha promosso un questionario per rilevare il grado di soddisfazione delle famiglie che usufruiscono dei servizi.
Il gradimento complessivo raggiunge il 100% (il 78,8 % ottimo, il 20,2% buono), con il 97,6% che riscriverebbe il proprio figlio/a. Tra gli elementi maggior apprezzati risultano l’orario giornaliero, il menù delle mense, le modalità dell’ambientamento, l’accoglienza mattutina, il ricongiungimento pomeridiano, la cura degli ambienti e delle norme sanitarie a protezione dei bambini; margini di crescita emergono invece per quanto riguarda il calendario annuale, il calendario dell’ambientamento e la fascia oraria del posticipo.

I progetti: il Centro Famiglia Rita Gay

Tra le iniziative più interessanti avviate in ambito educativo c’è il Centro Famiglia Rita Gay, progetto interassessorile del Comune di Bergamo dedicato ai residenti della città e dell’Ambito di Bergamo (Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone), con azioni di supporto e di formazione rivolte a donne in gravidanza, neogenitori e famiglie con figli/e da 0 a 14 anni d’età, associazioni e gruppi che si occupano della crescita di bambine e bambini. In particolare, il Centro Famiglia ospita gli Uffici dei Servizi per l’Infanzia e la Genitorialità del Comune di Bergamo, l’Ufficio rette, uno Spazio di compresenza e lo Spazio Bebè “Grandi e piccini”, il progetto Essere Mamme (che propone a mamme con figli 0-6 anni incontri individuali o settimanali con la presenza di un’ostetrica ed un’educatrice comunale), percorsi di formazione per famiglie con bimbi 0-6 anni, uno sportello di consulenza genitoriale, lo Staff di coordinamento dei nidi comunali e l’Ufficio comunicazione del Centro Famiglia.

I servizi e i progetti per le scuole

Sono molti i servizi e i progetti che in questi anni il Comune di Bergamo contribuisce ad assicurare nell’ambito del diritto allo studio alle scuole di ogni ordine e grado, in un’ottica di stretta collaborazione, con interventi per l’inclusione di tutti gli alunni e per la qualità dell’esperienza scolastica.

Per realizzare questi servizi e progettualità l’Assessorato ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici partecipa a diversi tavoli di lavoro con i referenti di Scuole, Ufficio Scolastico, Provincia, Ambito 1, ATS, ASST Papa Giovanni XXIII, realtà del Terzo settore, con le famiglie e in dialogo con il tavolo di coordinamento “La Scuola in Comune” dei Dirigenti Scolastici dei nove Istituti Comprensivi statali della città.

Si tratta di un approccio multidimensionale, che abbraccia i tanti aspetti che costruiscono la quotidianità del mondo-scuola: dai servizi d’inclusione scolastica al trasporto specialistico per gli alunni con disabilità, e poi la consulenza pedagogica, la ristorazione, la fornitura di libri di testo per le scuole primarie, a convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie, il progetto di orientamento alla scelta della scuola secondaria di secondo grado e a contrasto della dispersione scolastica.

Nel quadro degli interventi per l’inclusione l’Assessorato ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici del Comune di Bergamo s’inserisce anche il progetto di supporto all’inclusione offerto agli istituti in base alle necessità individuate in collaborazione con il Dirigente e i referenti scolastici.

Nell’anno scolastico 2025/2026 il progetto vede coinvolti 9 Istituti Comprensivi e 6 consulenti, con più di 1.000 ore erogate alle scuole della città. Il progetto si completa anche di incontri di coordinamento pedagogico tra le consulenti pedagogiche e di supervisione formativa da parte del Centro Studi Riccardo Massa.

Tra le altre progettualità si citano: 

  • Alfabetizzazione emotiva (Progetto Emozioni on-life e Pioverà Bellezza rivolto alle Scuole secondarie di primo grado classi prime), in risposta al bisogno ormai evidente dei ragazzi e delle ragazze: essere accompagnati nello sviluppare la propria competenza emotiva, ovvero la capacità comprendere ed esprimere in modo consapevolmente regolato il proprio stato emotivo. Hanno aderito 7 IC, per un totale di 32 classi e 671 studenti.
  • A scuola di Cittadinanza, promuovere consapevolezza alla cittadinanza attiva e alla partecipazione democratica, spiegando il ruolo, le funzioni e gli obiettivi specifici dell’Amministrazione comunale rivolto alle classi quinte delle Scuole primarie. Vede il coinvolgimento di più di 2000 studenti.
  • Bergamo Orienta, percorsi di informazione e orientamento rivolto alle Scuole secondarie di primo grado. Occasioni di approfondimento informativo ed orientativo dedicati a:
    • ragazze e ragazzi del secondo e del terzo anno
    • genitori e figure educative di riferimento (Bergamo Orienta, Incontri info-orientativi, Colloqui individuali)
    • docenti (Interventi orientativi rivolti al gruppo classe, modalità di accompagnamento in caso di situazioni specifiche, strumenti info-orientativi da utilizzare in aula)

Adesione da parte di 8 IC della città oltre ad altri IC dell’Ambito, per un totale di 16 plessi. 

  • Sport in cartella, Imparare attraverso il movimento in età evolutiva”. Progetto finanziato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Università degli studi di Bergamo e il CUS, ha come primo obiettivo di sviluppare le competenze motorie di bambini e bambine a 360 gradi, con una particolare attenzione all’aspetto educativo. Il progetto si rivolge a bambini e bambine di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. 
  • La Buona Mensa 2.0, rivolto alla Scuola dell’infanzia nella consapevolezza che l’educazione alimentare va accompagnata fin dalla tenera età, proponendo attività riviste e rimodulate in base alla fascia d’età individuata. I destinatari sono i bambini e le bambine che frequentano l’ultimo anno di scuola dell’infanzia. Hanno aderito 6 IC, per un totale di 21 classi e 295 bambini.

CdPM – Centro di produzione musica, diffusione di buone pratiche educative musicali. Il progetto intende realizzare iniziative educative e aggregative per la diffusione di una buona cultura musicale sul territorio, finalizzate alla promozione del protagonismo giovanile e alla diffusione di buone pratiche di educazione musicale. Vede coinvolti 21 istituti comprensivi, 36 scuole, 1970 studenti, 800 extra scuola, eventi sul territorio 25 .

Consulenza pedagogica

Nel quadro degli interventi per l’inclusione l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Bergamo s’inserisce anche il progetto della Consulenza Pedagogica offerto agli istituti in base alle necessità individuate in collaborazione con il Dirigente e i referenti scolastici.

Nell’anno scolastico 2023/2024 il progetto vede coinvolti 9 Istituti Comprensivi e 6 consulenti pedagogiche, con almeno 110 ore di consulenza pedagogica per ciascun istituto, per un totale di più di 1.000 ore erogate alle scuole della città. Il progetto si completa anche di incontri di coordinamento pedagogico tra le consulenti pedagogiche e di supervisione formativa da parte del Centro Studi Riccardo Massa.

Progetti extrascolastici

Nei periodi di sospensione delle lezioni scolastiche (Natale, Pasqua e periodo estivo) il Comune di Bergamo promuove il servizio “Vacanze Insieme”, che si rivolge ad alcuni alunni e alunne in situazione di “disabilità complesse” che necessitano di un supporto costante e stabile, per offrire possibilità di “sollievo” alle loro famiglie e occasioni di incontro e gioco per minori. Grazie alla presenza qualificata degli assistenti educatori e degli esperti esterni sono previste attività assistenziali ed educative per i minori volte a dar continuità e a stimolare il progetto educativo già in atto durante l’anno scolastico attraverso laboratori musicali, teatrali, pet-therapy, educazione al movimento.

Scuole Aperte

Il progetto, nato per rafforzare la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio e di formazione alla cittadinanza attiva, permette di mantenere aperti gli edifici fuori dall’orario di lezione con numerose attività e laboratori. Le proposte sono rivolte alle primarie e alle secondarie di primo grado e la loro organizzazione vede una stretta collaborazione tra scuola, associazioni e comitati genitori, servizi comunali, reti sociali, realtà dei quartieri.

L’iniziativa è pensata per coinvolgere bambini e bambine, ragazze e ragazzi in esperienze interessanti ed educative e anche per aiutare i genitori nella conciliazione vita-lavoro.

A partire dall’anno scolastico 2021-2022 uno sviluppo del modello Scuola Aperta è il progetto Gamelab Play School (GPS), rivolto in modo specifico agli alunni e alle alunne della scuola secondaria di primo grado (fascia d’età 11-14 anni) per rispondere a bisogni di relazione, socialità, apprendimenti ed esperienza e per valorizzare i saperi e le competenze che i ragazzi e le ragazze costruiscono nei loro percorsi di crescita, riducendo così i gap cognitivi, prevenendo dinamiche di esclusione e contrastando povertà educativa ed esclusione diffusa.

Tutte le proposte vengono attivate con logiche inclusive verso i ragazzi e le ragazze con bisogni speciali, garantendo nelle situazioni di disabilità un affiancamento con figure educative qualificate.

Il progetto Scuole Aperte ricomprende 9 istituti comprensivi, per oltre 40 plessi di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, dei quali 8 per GPS; complessivamente il progetto coinvolge oltre 1000 bambini e ragazzi in attività extrascolastiche, insieme a oltre 30 enti tra associazioni, comitati genitori, realtà di quartiere, impegnati in oltre 50 progetti e attività.

Patto Educativo Estate Insieme

Bambine e bambini, ragazze e ragazzi al centro della progettualità per l’estate: è questo l’obiettivo del Patto Educativo promosso e coordinato dal Comune di Bergamo e che ha dato forma e sostanza alle attività e collaborazioni raccolte nel progetto Estate Insieme, iniziato nel 2020 durante la pandemia ed ormai alla settima edizione.
Un Patto che – all’interno di una cornice etico-pedagogica di riferimento comune e a partire dal riconoscimento della valenza sociale ed educativa dei diversi soggetti territoriali – promuove tra Comune, scuole, servizi, parrocchie e oratori, associazioni, enti e soggetti del Terzo Settore una collaborazione finalizzata ad allestire un sistema di attività estive per accrescere le opportunità di socialità e di inclusione per bambini, bambine, ragazzi e ragazze da 0 a 17 anni. Sono stati coinvolti 57 centri estivi, di cui 20 scuole dell’infanzia, 9 scuole primarie, 5 scuole secondarie di primo grado e 23 altre sedi (associazioni/oratori).

Bergamo per i giovani

È il progetto di politiche per giovani del Comune di Bergamo, gestito da uno staff composto da molteplici professionalità e competenze per ampliare il più possibile lo sguardo sul fenomeno giovanile. Si compone di diverse aree di lavoro: 

Spazi giovanili

L’obiettivo è offrire spazi e situazioni di promozione, luoghi nei quali gruppi, associazioni e singoli giovani, hanno possibilità di mettersi alla prova, attraverso la gestione diretta degli spazi stessi, la partecipazione a opportunità formative, di tirocinio, di volontariato, attraverso l’ideazione e la realizzazione di eventi e iniziative, la fruizione di attività, di laboratori ecc. Diamo la possibilità di fare esperienza, anche con il rischio di sbagliare ma potendo usufruire, se necessario, di un accompagnamento da parte di figure educative ed esperte. 

  • 3 spazi giovanili nei quartieri di Boccaleone, Monterosso e Grumello al piano, dedicati a musica, arte e multimedia;
  • 2 spazi di somministrazione a Redona e Longuelo (Spazio Polaresco).

Scuole aperte GPS il Club

Laboratori pomeridiani ludico-aggregativi-creativi rivolti agli studenti degli istituti comprensivi Camozzi, Muzio, De Amicis, Da Rosciate, in collaborazione con le realtà associative del territorio.

Progetti nelle scuole secondarie di II grado

Progetti di formazione scuola-lavoro e di atro tipo condivisi con docenti, associazioni studentesche o singoli studenti significative ed evolutive per le nuove generazioni. La sinergia tra il mondo scolastico e quello socio-educativo può infatti dare vita a processi capaci di rispondere ai mutevoli bisogni che caratterizzano la popolazione giovanile.

Partecipazione e creatività

L’approccio adottato è quello di accompagnare processi di sviluppo e partecipazione giovanile, di offrire opportunità per prendere parte attiva in contesti e attività cittadine, di ‘’fare con’ invece di ‘’fare per’’. 

Tra le attività proposte: BG+, esperienze di volontariato estivo in oltre 15 realtà del territorio in collaborazione con CSV; laboratorio teatrale Sguardi di un certo genere; rassegna culturale Imagine in collaborazione con ACLI, Concorso musicale Nuovi Suoni Live per band emergenti, residenza artistica Sentieri Creativi, progetto di street art Tracce Urbane.

Bergamo Informagiovani

Servizio di informazione e orientamento per giovani sito in p.le Alpini a Bergamo.

Nasce con l’obiettivo di garantire a giovani fino ai 30 anni opportunità di confronto e accompagnamento personalizzato, in particolare nei momenti in cui è importante compiere scelte consapevoli. Propone laboratori, incontri e colloqui durante i quali si condividono strumenti e riflessioni utili alla conoscenza di sé e delle proprie risorse nelle esperienze di tutti i giorni.

Giovani onde

Progetto di educativa di strada che si muove su tutto il territorio cittadino, nello specifico nei luoghi di ritrovo informale di gruppi di ragazze e ragazzi tra i 12 e i 20 anni, con l’obiettivo di conoscerli, ascoltarli e aprire con loro un dialogo.

 

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