Il gradimento delle famiglie
Nel corso dell’anno educativo 2024/2025, il Comune ha promosso un questionario per rilevare il grado di soddisfazione delle famiglie che usufruiscono dei servizi.
Il gradimento complessivo raggiunge il 100% (il 78,8 % ottimo, il 20,2% buono), con il 97,6% che riscriverebbe il proprio figlio/a. Tra gli elementi maggior apprezzati risultano l’orario giornaliero, il menù delle mense, le modalità dell’ambientamento, l’accoglienza mattutina, il ricongiungimento pomeridiano, la cura degli ambienti e delle norme sanitarie a protezione dei bambini; margini di crescita emergono invece per quanto riguarda il calendario annuale, il calendario dell’ambientamento e la fascia oraria del posticipo.
I progetti: il Centro Famiglia Rita Gay
Tra le iniziative più interessanti avviate in ambito educativo c’è il Centro Famiglia Rita Gay, progetto interassessorile del Comune di Bergamo dedicato ai residenti della città e dell’Ambito di Bergamo (Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole, Torre Boldone), con azioni di supporto e di formazione rivolte a donne in gravidanza, neogenitori e famiglie con figli/e da 0 a 14 anni d’età, associazioni e gruppi che si occupano della crescita di bambine e bambini. In particolare, il Centro Famiglia ospita gli Uffici dei Servizi per l’Infanzia e la Genitorialità del Comune di Bergamo, l’Ufficio rette, uno Spazio di compresenza e lo Spazio Bebè “Grandi e piccini”, il progetto Essere Mamme (che propone a mamme con figli 0-6 anni incontri individuali o settimanali con la presenza di un’ostetrica ed un’educatrice comunale), percorsi di formazione per famiglie con bimbi 0-6 anni, uno sportello di consulenza genitoriale, lo Staff di coordinamento dei nidi comunali e l’Ufficio comunicazione del Centro Famiglia.
I servizi e i progetti per le scuole
Sono molti i servizi e i progetti che in questi anni il Comune di Bergamo contribuisce ad assicurare nell’ambito del diritto allo studio alle scuole di ogni ordine e grado, in un’ottica di stretta collaborazione, con interventi per l’inclusione di tutti gli alunni e per la qualità dell’esperienza scolastica.
Per realizzare questi servizi e progettualità l’Assessorato ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici partecipa a diversi tavoli di lavoro con i referenti di Scuole, Ufficio Scolastico, Provincia, Ambito 1, ATS, ASST Papa Giovanni XXIII, realtà del Terzo settore, con le famiglie e in dialogo con il tavolo di coordinamento “La Scuola in Comune” dei Dirigenti Scolastici dei nove Istituti Comprensivi statali della città.
Si tratta di un approccio multidimensionale, che abbraccia i tanti aspetti che costruiscono la quotidianità del mondo-scuola: dai servizi d’inclusione scolastica al trasporto specialistico per gli alunni con disabilità, e poi la consulenza pedagogica, la ristorazione, la fornitura di libri di testo per le scuole primarie, a convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie, il progetto di orientamento alla scelta della scuola secondaria di secondo grado e a contrasto della dispersione scolastica.
Nel quadro degli interventi per l’inclusione l’Assessorato ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici del Comune di Bergamo s’inserisce anche il progetto di supporto all’inclusione offerto agli istituti in base alle necessità individuate in collaborazione con il Dirigente e i referenti scolastici.
Nell’anno scolastico 2025/2026 il progetto vede coinvolti 9 Istituti Comprensivi e 6 consulenti, con più di 1.000 ore erogate alle scuole della città. Il progetto si completa anche di incontri di coordinamento pedagogico tra le consulenti pedagogiche e di supervisione formativa da parte del Centro Studi Riccardo Massa.
Tra le altre progettualità si citano:
- Alfabetizzazione emotiva (Progetto Emozioni on-life e Pioverà Bellezza rivolto alle Scuole secondarie di primo grado classi prime), in risposta al bisogno ormai evidente dei ragazzi e delle ragazze: essere accompagnati nello sviluppare la propria competenza emotiva, ovvero la capacità comprendere ed esprimere in modo consapevolmente regolato il proprio stato emotivo. Hanno aderito 7 IC, per un totale di 32 classi e 671 studenti.
- A scuola di Cittadinanza, promuovere consapevolezza alla cittadinanza attiva e alla partecipazione democratica, spiegando il ruolo, le funzioni e gli obiettivi specifici dell’Amministrazione comunale rivolto alle classi quinte delle Scuole primarie. Vede il coinvolgimento di più di 2000 studenti.
- Bergamo Orienta, percorsi di informazione e orientamento rivolto alle Scuole secondarie di primo grado. Occasioni di approfondimento informativo ed orientativo dedicati a:
-
- ragazze e ragazzi del secondo e del terzo anno
- genitori e figure educative di riferimento (Bergamo Orienta, Incontri info-orientativi, Colloqui individuali)
- docenti (Interventi orientativi rivolti al gruppo classe, modalità di accompagnamento in caso di situazioni specifiche, strumenti info-orientativi da utilizzare in aula)
Adesione da parte di 8 IC della città oltre ad altri IC dell’Ambito, per un totale di 16 plessi.
- Sport in cartella, Imparare attraverso il movimento in età evolutiva”. Progetto finanziato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Università degli studi di Bergamo e il CUS, ha come primo obiettivo di sviluppare le competenze motorie di bambini e bambine a 360 gradi, con una particolare attenzione all’aspetto educativo. Il progetto si rivolge a bambini e bambine di età compresa tra i 6 e gli 11 anni.
- La Buona Mensa 2.0, rivolto alla Scuola dell’infanzia nella consapevolezza che l’educazione alimentare va accompagnata fin dalla tenera età, proponendo attività riviste e rimodulate in base alla fascia d’età individuata. I destinatari sono i bambini e le bambine che frequentano l’ultimo anno di scuola dell’infanzia. Hanno aderito 6 IC, per un totale di 21 classi e 295 bambini.
CdPM – Centro di produzione musica, diffusione di buone pratiche educative musicali. Il progetto intende realizzare iniziative educative e aggregative per la diffusione di una buona cultura musicale sul territorio, finalizzate alla promozione del protagonismo giovanile e alla diffusione di buone pratiche di educazione musicale. Vede coinvolti 21 istituti comprensivi, 36 scuole, 1970 studenti, 800 extra scuola, eventi sul territorio 25 .
Consulenza pedagogica
Nel quadro degli interventi per l’inclusione l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Bergamo s’inserisce anche il progetto della Consulenza Pedagogica offerto agli istituti in base alle necessità individuate in collaborazione con il Dirigente e i referenti scolastici.
Nell’anno scolastico 2023/2024 il progetto vede coinvolti 9 Istituti Comprensivi e 6 consulenti pedagogiche, con almeno 110 ore di consulenza pedagogica per ciascun istituto, per un totale di più di 1.000 ore erogate alle scuole della città. Il progetto si completa anche di incontri di coordinamento pedagogico tra le consulenti pedagogiche e di supervisione formativa da parte del Centro Studi Riccardo Massa.
Progetti extrascolastici
Nei periodi di sospensione delle lezioni scolastiche (Natale, Pasqua e periodo estivo) il Comune di Bergamo promuove il servizio “Vacanze Insieme”, che si rivolge ad alcuni alunni e alunne in situazione di “disabilità complesse” che necessitano di un supporto costante e stabile, per offrire possibilità di “sollievo” alle loro famiglie e occasioni di incontro e gioco per minori. Grazie alla presenza qualificata degli assistenti educatori e degli esperti esterni sono previste attività assistenziali ed educative per i minori volte a dar continuità e a stimolare il progetto educativo già in atto durante l’anno scolastico attraverso laboratori musicali, teatrali, pet-therapy, educazione al movimento.
Scuole Aperte
Il progetto, nato per rafforzare la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio e di formazione alla cittadinanza attiva, permette di mantenere aperti gli edifici fuori dall’orario di lezione con numerose attività e laboratori. Le proposte sono rivolte alle primarie e alle secondarie di primo grado e la loro organizzazione vede una stretta collaborazione tra scuola, associazioni e comitati genitori, servizi comunali, reti sociali, realtà dei quartieri.
L’iniziativa è pensata per coinvolgere bambini e bambine, ragazze e ragazzi in esperienze interessanti ed educative e anche per aiutare i genitori nella conciliazione vita-lavoro.
A partire dall’anno scolastico 2021-2022 uno sviluppo del modello Scuola Aperta è il progetto Gamelab Play School (GPS), rivolto in modo specifico agli alunni e alle alunne della scuola secondaria di primo grado (fascia d’età 11-14 anni) per rispondere a bisogni di relazione, socialità, apprendimenti ed esperienza e per valorizzare i saperi e le competenze che i ragazzi e le ragazze costruiscono nei loro percorsi di crescita, riducendo così i gap cognitivi, prevenendo dinamiche di esclusione e contrastando povertà educativa ed esclusione diffusa.
Tutte le proposte vengono attivate con logiche inclusive verso i ragazzi e le ragazze con bisogni speciali, garantendo nelle situazioni di disabilità un affiancamento con figure educative qualificate.
Il progetto Scuole Aperte ricomprende 9 istituti comprensivi, per oltre 40 plessi di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, dei quali 8 per GPS; complessivamente il progetto coinvolge oltre 1000 bambini e ragazzi in attività extrascolastiche, insieme a oltre 30 enti tra associazioni, comitati genitori, realtà di quartiere, impegnati in oltre 50 progetti e attività.
Patto Educativo Estate Insieme
Bambine e bambini, ragazze e ragazzi al centro della progettualità per l’estate: è questo l’obiettivo del Patto Educativo promosso e coordinato dal Comune di Bergamo e che ha dato forma e sostanza alle attività e collaborazioni raccolte nel progetto Estate Insieme, iniziato nel 2020 durante la pandemia ed ormai alla settima edizione.
Un Patto che – all’interno di una cornice etico-pedagogica di riferimento comune e a partire dal riconoscimento della valenza sociale ed educativa dei diversi soggetti territoriali – promuove tra Comune, scuole, servizi, parrocchie e oratori, associazioni, enti e soggetti del Terzo Settore una collaborazione finalizzata ad allestire un sistema di attività estive per accrescere le opportunità di socialità e di inclusione per bambini, bambine, ragazzi e ragazze da 0 a 17 anni. Sono stati coinvolti 57 centri estivi, di cui 20 scuole dell’infanzia, 9 scuole primarie, 5 scuole secondarie di primo grado e 23 altre sedi (associazioni/oratori).