L’attenzione che il Comune di Bergamo dedica allo smaltimento sostenibile dei rifiuti continua a dare risultati positivi. Al 31 dicembre 2025 la percentuale di raccolta differenziata in città ha raggiunto il 78,8%, in aumento rispetto al 77,2% registrato nel 2024.

Il percorso che ha portato Bergamo a questi risultati è iniziato circa quindici anni fa: osservando l’andamento dei dati a partire dal 2006 emerge infatti una crescita progressiva e costante della raccolta differenziata. Anche grazie all’estensione della raccolta di umido e plastica in Città Alta nel novembre 2015, la quota di differenziata è aumentata di oltre 30 punti percentuali, portando Bergamo a essere tra le città più virtuose in Italia.

L’analisi della composizione dei rifiuti al 31 dicembre 2025 mostra che la quota più consistente è rappresentata dall’umido (24,16%). Seguono carta e cartone (16,78%), vetro (11,44%) e plastica (6,74%), mentre i rifiuti indifferenziati rappresentano il 21,23% del totale. La categoria altro costituisce il 19,66% dei rifiuti raccolti.

Il miglioramento dei risultati nella raccolta differenziata è accompagnato anche da interventi per rendere sempre più efficiente e sostenibile il sistema di gestione dei rifiuti in città.

Tra le iniziative realizzate grazie ai finanziamenti del PNRR rientrano l’installazione di 150 cestini intelligenti, la realizzazione di 5 ecoisole interrate con contenitori ipogei e l’introduzione di 53 contenitori per la raccolta dei RAEE.

Cosa fa il Comune di Bergamo?

Negli ultimi anni il Comune di Bergamo ha introdotto numerose iniziative per migliorare la raccolta differenziata, favorire il riuso e ridurre la produzione di rifiuti.

Tra queste rientrano il mezzo mobile Ecovan, presente in 7 mercati rionali per la raccolta dei rifiuti domestici pericolosi, i 19 contenitori nei quartieri per la raccolta dell’olio vegetale esausto e il potenziamento dell’attività degli ispettori ecologici.

Bergamo è inoltre una delle prime città in Italia che, dal 2018, prevede una riduzione della TARI per i soggetti della Grande Distribuzione e della Grande Ristorazione che devolvono le eccedenze alimentari per fini sociali. Dal 2019 è stata introdotta anche la raccolta dei farmaci validi presso 8 farmacie, nell’ambito del progetto del Banco Farmaceutico.

Dal 2021 il sistema di distribuzione dei sacchi per la raccolta dei rifiuti è stato riorganizzato attraverso l’introduzione di sacchi codificati e associati alle singole utenze e di distributori automatici presenti sul territorio cittadino. L’obiettivo è rendere più efficiente la raccolta, facilitare il ritiro dei sacchi e sensibilizzare i cittadini sulla quantità di rifiuti prodotti.

Il Comune è impegnato anche nella gestione smart della raccolta dei rifiuti nei luoghi pubblici. Negli ultimi anni sono stati installati nuovi cestini per la raccolta differenziata e cestini intelligenti per i rifiuti indifferenziati, alimentati a energia solare, capaci di comprimere i rifiuti e di segnalare la necessità di svuotamento, ottimizzando così i passaggi degli operatori.

Il nuovo Centro di Raccolta e il Centro del Riuso

Nel 2026 è stato completato il nuovo Centro di Raccolta Differenziata e Centro del Riuso, realizzato lungo via Alexander Langer, nell’area compresa tra via Cremasca e la nuova viabilità, su una superficie complessiva di circa 4.900 metri quadrati.

L’opera rappresenta un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro, finanziato con 2 milioni di euro di risorse PNRR e 1,5 milioni di euro della Cassa Depositi e Prestiti. Con la nuova struttura Bergamo dispone per la prima volta di un polo di proprietà comunale destinato al conferimento, al recupero e al riutilizzo dei materiali.

Il nuovo Centro di Raccolta Differenziata, gestito da Aprica – Gruppo A2A, occupa circa 2.800 metri quadrati ed è stato progettato per rendere più semplice, sicuro ed efficiente il conferimento dei rifiuti. La struttura può accogliere numerose tipologie di materiali, dagli ingombranti al legno, dalla carta al vetro, dalla plastica ai metalli, fino alle frazioni che richiedono modalità specifiche di gestione, come gli oli esausti.

Il servizio è rivolto non soltanto ai cittadini, ma anche alle piccole attività economiche e produttive, per i conferimenti assimilabili a quelli domestici. Gli accessi sono gestiti attraverso sistemi informatizzati, con l’obiettivo di rendere più rapide le operazioni e monitorare meglio i flussi dei materiali.

Per accedere al nuovo Centro di Raccolta e del Riuso, così come al Centro di Raccolta di via Goltara e alle nuove isole ecologiche informatizzate interrate, è possibile utilizzare l’Eco Card, distribuita alle utenze cittadine. La tessera può essere utilizzata anche per il ritiro dei sacchi codificati presso i distributori automatici.

Accanto al Centro di Raccolta si trova il nuovo Centro del Riuso, una struttura di oltre 560 metri quadrati dedicata agli oggetti ancora utilizzabili che, anziché diventare rifiuti, possono essere recuperati e rimessi in circolazione. Mobili, biciclette, passeggini, giocattoli, piccoli elettrodomestici, libri, stoviglie e altri beni possono essere conferiti, selezionati e destinati a un nuovo utilizzo, prolungandone il ciclo di vita e riducendo la produzione di rifiuti.

Il Centro del Riuso è anche uno spazio dedicato alla cultura dell’economia circolare, aperto a scuole, associazioni e cittadini, con attività educative, laboratori e iniziative dedicate al riuso e al consumo responsabile. Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità dell’intero complesso: i due edifici sono dotati di impianti fotovoltaici e coperture verdi, mentre gli spazi esterni comprendono nuovi percorsi, una pista ciclabile in sicurezza e un parcheggio pubblico.

Il nuovo polo rappresenta quindi un ulteriore passo verso un modello di gestione dei rifiuti basato non soltanto sulla raccolta differenziata e sul riciclo, ma anche sulla riduzione degli scarti, sul recupero dei materiali e sul riuso.

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