A partire dal 2012 l’Amministrazione Comunale ha deciso di affrontare i temi della mobilità dolce e, in particolare, della ciclabilità commissionando la predisposizione di uno specifico studio denominato “Analisi e proposte per la rete ciclabile comunale”, contenente linee di indirizzo per la ciclabilità, le cui risultanze hanno costituito la base per la redazione del BiciPlan, strumento successivamente approvato nel 2015.

Lo scopo generale del Piano è quello di promuovere una cultura ciclabile che sappia mettere in luce i benefici ambientali, economici, sociali e di salute dell’uso della bicicletta per gli spostamenti urbani.
Obiettivo, questo, coerente con quello del Decreto Rilancio del 2020, che promuove una serie di misure atte a incentivare la mobilità sostenibile anche alla luce dell’emergenza coronavirus e che il Comune di Bergamo ha recepito con la realizzazione di numerose “corsie ciclabili”.

Al fine di aggiornare e coerenziare il Piano del 2015 con le realizzazioni intervenute nel periodo 2015-2022, con le nuove previsioni discendenti dagli strumenti di pianificazione comunale e con gli indirizzi espressi dall’Amministrazione Comunale in materia di mobilità sostenibile, anche in considerazione della recente approvazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), il Comune di Bergamo ha inteso procedere all’aggiornamento del BiciPlan 2015.
Il nuovo “Piano Comunale Strategico per la Mobilità Ciclistica – BiciPlan 2022”, approvato nel mese di Settembre 2022, ha approfondito le seguenti tematiche:

  1. analisi dello stato di fatto, della domanda di ciclabilità e valutazione delle criticità dei percorsi ciclabili esistenti;
  2. pianificazione della rete ciclabile urbana tramite individuazione di Direttrici prioritarie di sviluppo del sistema ciclabile e catalogazione dei tracciati ciclabili;
  3. sviluppo di un quadro regolatorio per la realizzazione di piste ciclabili, ciclopedonali e intersezioni, in applicazione delle vigenti normative sovracomunali e delle recenti novità legislative, con particolare riferimento a tipologie infrastrutturali, dimensioni, soluzioni funzionali, schemi applicativi, manufatti complementari e d’arredo;
  4. individuazione e proposta degli interventi necessari, a livello di studio di prefattibilità, con relativa stima sommaria della spesa prevista;
  5. proposte di linee guida per la realizzazione di segnaletica orizzontale e verticale per la mobilità ciclabile finalizzata a garantire adeguata percepibilità e visibilità dei percorsi.

BiciPlan: azioni, tempistiche e costi

Tra gli obiettivi principali del BiciPlan spiccano la costruzione di nuove piste ciclabili, il  miglioramento e collegamento dei tratti esistenti, il miglioramento della segnaletica stradale e di indirizzamento, l’aumento dei collegamenti  e la valorizzazione delle aree turistiche cittadine.

Per ovviare alla discontinuità dei tratti ciclabili cittadini, il BiciPlan ha incrementato la rete ciclabile da 91,09 km a 102,02 km complessivi (un aumento circa del 12%).

Il BiciPlan ha individuato 15 direttrici di collegamento con una logica di disegno che segue la morfologia della città di Bergamo andando a definire delle direttrici radiali che convergono dalla periferia al centro della città. A ciascuna di esse è stato attribuito un colore identificativo che sarà riportato sulle segnaletiche di indirizzo e nelle mappe.

Le direttrici sono:

  • A Seriate – Centro città – Longuelo – Ospedale Nuovo – Curno (A1) – Treviolo (A2)
  • B Orio al Serio – Stazione ferroviaria – Centro città – Città alta
  • C Lallio – Grumello al Piano – San Tommaso – Centro città (via Paleocapa)
  • D Stezzano – Colognola – Malpensata – (collegamento con la direttrice C)
  • E Azzano San Paolo – Circonvallazione – (collegamento con la direttrice B)
  • F Seriate – Fiera di Bergamo – Boccaleone – Stazione Ferroviaria – (collegamento con la direttrice B)
  • G Greenway del Morla
  • H via Gleno – Chorus Life – via Codussi (collegamento con la direttrice I)
  • I Torre Boldone – via Corridoni – via Suardi – Centro città – (collegamento con la direttrice A)
  • L Ponteranica – Valtesse – Monterosso – Redona – (collegamento con la direttrice I)
  • M (collegamento con la direttrice L) – Monterosso – Borgo Santa Caterina – Parco Suardi – Centro Città– (collegamento con la direttrice B)
  • N Valtesse – via Baioni – (collegamento con la direttrice M)
  • O Piscine Italcementi – Santa Lucia – via Palma il Vecchio – (collegamento con la direttrice C)
  • P Astino – Longuelo – Loreto – Ospedale PGXXIII – Villaggio degli Sposi – Grumellina – Colognola – Azzano San Paolo – Campagnola – Boccaleone – Fiera di Bergamo – Gleno – Gorle (P1) – Torre Boldone (P2)
  • T Linea Teb T1 – Linea Teb T2.


Bike Sharing a Bergamo: il sistema La BiGi-Nextbike

Da novembre 2021 il Bike Sharing cittadino ha cambiato volto. Se prima i cittadini avevano a disposizione due servizi – quello pubblico noto come La BiGi e quello a “flusso libero” – con l’inizio del 2022 la flotta di bici in condivisione è passata in capo ad un unico servizio comunale.
Coordinato da ATB e gestito operativamente da Nextbike, il nuovo servizio offre agli utenti 444 nuove biciclette smart  di cui n. 424 muscolari e n. 20 elettriche a pedalata assistita.  Il servizio si compone di n. 73 stazioni, di cui n. 36 fisiche (2 elettrificate) e n. 37 stazioni virtuali collocate nei quartieri.
Le  444 biciclette di ultima generazione sono connesse con un sistema centrale di controllo che attraverso una piattaforma web consente il monitoraggio costante del servizio: dalla localizzazione della posizione in cui una bicicletta viene prelevata o rilasciata, all’identificazione dell’utilizzatore.

Dall’inizio del nuovo servizio (2022) fino al 31/12/2025 sono stati registrati 585.846 utilizzi di biciclette con un incremento del 30% nel 2025 rispetto all’annata precedente.


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