Affidato nella sua gestione al Gruppo ATB, il trasporto pubblico a Bergamo integra autobus, tram e funicolari che, insieme, offrono a cittadini e visitatori un servizio innovativo, ecosostenibile e capace di coprire il territorio in maniera capillare.
Il 2020 è stato un anno di grande crisi per i trasporti locali e i dati sono fortemente influenzati dalle restrizioni imposte.
Ciò nonostante, anche durante il periodo di massima emergenza il trasporto pubblico non si è mai fermato e ha giocato fin dai primi mesi un ruolo importante nel garantire ai cittadini un servizio sicuro ed efficiente.
I passeggeri del trasporto pubblico
Negli ultimi anni, ATB ha migliorato la propria offerta integrando nuove linee e ampliando la copertura del territorio. L’impegno del Gruppo e del Comune nel garantire un servizio di qualità ha trovato conferma nella costante crescita dei passeggeri registrata negli ultimi anni.
Considerata l’eccezionalità del 2020, è comprensibile la netta inversione del numero di persone trasportate rispetto a questa generale tendenza.
La mobilità sostenibile a Bergamo
Grazie ad importanti investimenti, negli ultimi anni la mobilità a Bergamo è diventata sempre più “green”. La composizione del parco autobus vede, per circa la metà della flotta (49%), una presenza di mezzi a basso impatto ambientale.
A Bergamo, mobilità sostenibile si traduce soprattutto con mobilità elettrica. Oltre alle due funicolari, Bergamo dispone di una linea tranviaria – la Linea T1 – che con i suoi 14 tram collega la città ad altri 6 comuni, arrivando a coprire una popolazione di circa 220 mila abitanti. Attivata nel 2009 grazie ad un investimento totale di 150 milioni di euro, la Linea T1 misura 12,5 km e collega Bergamo ai comuni di Torre Boldone, Ranica, Alzano Lombardo, Nembro, Pradalunga e Albino.
La vera novità del trasporto pubblico bergamasco è però la Linea C, la prima linea di autobus elettrica in Italia. Inaugurata a febbraio 2018, la Linea C nasce per migliorare gli standard di servizio garantendo i collegamenti tra le aree centrali e le zone periferiche della città nel totale rispetto dell’ambiente e del territorio.
La Linea C si sviluppa su due percorsi che abbracciano l’area centrale della città: quello denominato C1, in transito da Piazza della Libertà e il C2, che transita da Porta Nuova. I capolinea del servizio sono invece tre: Ospedale Papa Giovanni XXIII, Don Orione e quartiere Clementina. Frutto di un investimento di 7 milioni di euro, la Linea C conta oggi 12 autobus e ha una lunghezza totale di 29,5 km.
Sulla base dello studio effettuato in fase di realizzazione, i benefici ambientali della Linea C appaiono evidenti: se il percorso fosse coperto con autobus a metano o a gasolio ogni anno si produrrebbero in più 1,3 tonnellate di monossido di carbonio, 4,8 di ossido di azoto e 234 kg di PM, di cui 128 di PM10 e 106 di PM2,5.
La Linea T2
Coerentemente a questo impegno con l’ambiente, è in preparazione la linea tranviaria T2 che collegherà Bergamo a Villa d’Almè per una lunghezza totale di circa 11,5 km e un numero complessivo di 17 fermate.
Nel corso del 2019 è stato finanziato il progetto di fattibilità tecnico economica della nuova linea tranviaria, predisposto da TEB S.p.A.
Il progetto, che prevede un quadro economico complessivo di 178,5 milioni di euro, risulta così interamente finanziato: 125 milioni di euro (70%) da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, 40 milioni di euro di cofinanziamento di Regione Lombardia, e, infine, l’investimento di 13,5 milioni di euro del Comune e Provincia di Bergamo e degli altri Comuni interessati dal tracciato.
La Linea T2 da Bergamo a Villa d’Almè attraversa 5 comuni e si stima che, una volta entrata in funzione nel 2025, trasporterà oltre 4 milioni di passeggeri all’anno.
Gli strumenti tecnologici del servizio pubblico
La rapida evoluzione tecnologica ha richiesto una progressiva digitalizzazione dei servizi di trasporto pubblico. La Città di Bergamo ha risposto bene a questa esigenza, garantendo a cittadini e visitatori alcuni strumenti tecnologici innovativi che favoriscono gli spostamenti con i mezzi pubblici.